HANNO SCRITTO DI LUI...

 

" Nei suoi quadri i paesaggi si animano di presenze fantasmatiche, figure allegoriche, animali simbolici, angeli demoniaci e demoni angelici, apparizioni, misteri. Le allusioni autobiografiche si inabissano nella reversibilità del bene e del male, i significati riemergono da perturbazioni subconsce, la memoria naufraga nella indomabilità del futuro. La genesi della forma pittorica è onirica e proiettiva: il suo repertorio è di genere fantastico e visionario [...] . Carlo Re attraversa leggendari e romantici sentieri dello spirituale nell'arte con animo critico e inquieto: il colore si investe di pulsioni emotive, la materia trasmette trasalimenti e contraccolpi, lo scenario della natura si carica di una segreta tensione [...] "

Lucio Cabutti

 

" Affascinato dalla poetica di Bosch e Munch, Carlo Re visiona il tema del volo con suggestive figure sacre… L'artista lavora su macchie di colore cangianti, figure che scompaiono e riappaiono mescolandosi alle pieghe della tela. Tra pittore e quadro c'è distanza, chiasmo, o entrambe le cose. La differenza tra i due può essere talmente insuperabile da rendere qualunque gesto privo di senso; altre volte, invece, lo sfondo restituisce lentamente le prime piccole forme. Sono immagini ironiche e beffarde che ci trasmettono l'angoscia e la tensione della battaglia: un percorso stretto verso un indicibile luminoso [...] "

Tullio Pacifici